Prodotto DSH

Il sistema DSH è nato dall’esperienza nelle competizioni di auto e moto.

Quando i piloti finivano i loro turni di prove o di competizione, il casco risultava spesso bagnato dal sudore, ed a volte, come nel caso dei   motociclisti, anche dall’acqua, naturalmente in caso di pioggia.

Chi aveva rispetto per il proprio casco cercava di lasciarlo aperto ad asciugare, chi addirittura forzava questo processo asciugando lo stesso con il Phon, non rendendosi conto che così facendo danneggiava irreparabilmente le imbottiture e i rivestimenti interni dello stesso.

Semplicemente perché le parti interne dei caschi, come tutte le materie “plastiche”, vengono formate e lavorate a caldo, quindi applicando il processo inverso possono rovinarsi.

Alcuni dopo “l’asciugatura” per togliere quei residui di odore dovuto alla sudorazione o dalle componentistiche interne usavano ed usano prodotti chimici che, però, una volta assolto il loro compito ed evaporati i solventi, rilasciano particelle chimiche ed allergeniche a volte nocive al nostro fisico.

Da qui è nata l’idea di usare esclusivamente aria a temperatura ambiente (per asciugare) ed un dispositivo elettronico, uno Ionizzatore, (per igienizzare).

COS’E’ E A COSA SERVE IL DSH ?

Il DSH è un sistema di ventilazione e igienizzazione per tutti i tipi di caschi: per moto e per auto. Serve ad evitare che le imbottiture degli stessi, in conseguenza della sudorazione o all’utilizzo in caso di pioggia o in presenza di umidità si deteriorino o peggio si impregnino di germi e cattivi odori.

Questo processo avviene grazie ad un sistema di ventilazione che permette il ricircolo dell’aria all'interno del casco ma, in modo esclusivo, permette anche la sanificazione ed igienizzazione dello stesso grazie ad un dispositivo elettronico: uno ionizzatore, che evita la formazione di cattivi odori, germi, batteri, muffe ed elementi organici.

COS’E’ UNO IONIZZATORI ELETTRONICO O PURIFICATORE D’ARIA :

E’ un dispositivo elettronico che genera aria pura, come in natura dopo un temporale.

LO IONIZZATORE E’ UN APPARECCHIO CHE EMETTE IONI NEGATIVI CHE ELIMINANO O RIDUCONO SIGNIFICATIVAMENTE:

CATTIVI ODORI, POLLINI, FUNGHI, POLVERI, BATTERI, ACARI ECC.

ECCO ALCUNI CENNI SUGLI IONI NEGATIVI GENERATI DA UNO IONIZZATORE.

Gli ioni negativi emessi dallo ionizzatore si scontrano con le molecole dell’aria che respiriamo e che ha centinaia di elementi chimici, tossici ed organici che causano malattie o che impregnano i nostri oggetti.

Gli ioni negativi danno la loro carica negativa alle particelle. Queste nuove molecole negative attraggono molecole positive circostanti.

Questo processo di accumulazione continua finché le particelle aggiungono un peso tale da farle precipitare.

È’ questo processo che rimuove le particelle inquinanti dell’aria che respiriamo.

Con un ionizzatore l’aria e le parti ionizzate vengono purificate, non galleggiano più nell’aria particelle inquinanti e vengono eliminate tutte quelle sostanze tossiche ed organiche così dannose. Il fatto che la presenza di ioni nell’aria che respiriamo ne influenzi la qualità è ormai assodato. Istituti di ricerca si sono occupati dell’effetto della ionizzazione dell’aria sulla vita umana ed alcuni test sono stati condotti anche negli ospedali per verificare l’effetto sull’umore dei pazienti e sul decorso delle malattie.

Gli ioni sono atomi o molecole che, avendo perso o acquisito un elettrone, si sono caricati positivamente o negativamente. In condizioni normali e all’aperto, senza agenti inquinanti, vi sono all’incirca dai 400 ai 1.500 ioni per centimetro cubo; tuttavia gli ioni negativi sono più mobili e vengono allontanati dalla superficie terrestre, che possiede anch’essa carica negativa.

È per tale motivo che gli ioni negativi nell’aria sono di più di quelli positivi.

Gli Ioni negativi in gran numero sono prodotti anche dai raggi cosmici, dai fulmini, dalla forza di caduta dell’acqua nelle cascate (effetto Leonard), dai raggi UV della luce solare, dalla frizione generata da grandi masse d’aria che si muovono rapidamente nell’atmosfera (ciò spiega perché nelle giornate ventose ci carichiamo molto facilmente di elettricità statica).

La scarsa qualità dell’aria riscontrabile all’interno degli ambienti è dovuta in parte alla mancanza di ioni negativi (favorevoli alla fisiologia umana).

L’aria che si respira in alta montagna, in riva al mare, vicino a cascate e corsi d’acqua, è sempre stata considerata salubre e benefica per l’organismo perché carica di ioni negativi. In questi luoghi si ha infatti la sensazione di respirare meglio e di sentirsi più in forma.

Gli ioni negativi agevolano l’assimilazione dell’ ossigeno, mentre quelli positivi no..

Quindi l’utilizzo di un ionizzatore ci permette di respirare aria pura, priva di agenti inquinanti e particelle in sospensione (particolato sottile, polvere e odori) e ricca di ioni negativi.

Lo ionizzatore inoltre non utilizza alcun filtro o agente chimico che si esaurisce nel tempo e perde progressivamente di efficacia, quindi dura praticamente per sempre.

 

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